venerdì 13 gennaio 2012

#1 Galvaniche e nichel

Riparte oggi [Lo sapevi?], la nostra rubrica che si occupa di farvi conoscere i materiali utilizzati in bigiotteria.
L'argomento di oggi sarà la galvanica e, quindi, il nichel (o nikel).



Cos'è la galvanica?

La galvanica, o galvanostegia, è un processo industriale che permette di applicare sulla superficie di un oggetto metallico uno strato di un altro metallo, in genere più prezioso. Questa tecnica viene utilizzata per proteggere dalla corrosione o anche solo a scopo decorativo.
Questo è un processo elettrochimico e sfrutta quindi corrente elettrica continua a basso voltaggio.

Minuterie metalliche galvanizzate
  

In bigiotteria i componenti metallici possono essere in ferro o ottone o zama (lega di zinco) o stagno e le colorazioni varie (acciaio, rame, oro, ecc) sono sempre ottenute mediante processo galvanico.
Le componenti non galvanizzate si dicono grezze.

Moschettoni in ottone grezzo
   

Per ottenere una maggiore lucidità, la galvanica è sempre a due strati (almeno in bigiotteria) e il primo strato fa da "specchio" per lo strato successivo.
Generalmente il primo strato viene realizzato in Nichel (Nikel in inglese), ma la Legge Direttiva CEE 94/27 prevede che dal 1° Luglio 2000 non possano essere immessi sul mercato Italiano e CEE prodotti contenenti nichel che non siano conformi alla direttiva europea.
Tale direttiva prevede che il nichel non può essere utilizzato in:


1) Oggetti metallici che vengono inseriti nelle orecchie perforate od in altre parti perforate del corpo  umano, sia che essi vengano tolti oppure no, a meno che tali oggetti siano omogenei e la concentrazione di nichel, espressa come massa di nichel rispetto alla massa totale, sia inferiore a 0,05%.

2)  I prodotti destinati ad entrare in contatto diretto e prolungato con la pelle quali: orecchini, collane, bracciali, catene, cavigliere, cerniere lampo, marchi metallici se applicati agli indumenti e quant'altro; se il tasso di cessione di nichel delle parti di questi prodotti è superiore a 0,5 µg/cm per settimana.

3) In prodotti come quelli elencati al punto 2.
Se hanno un rivestimento senza nichel, è concesso il suo utilizzo solo nel caso in cui tale rivestimento sia sufficiente a garantire che il tasso di cessione di nichel delle parti di tali prodotti non superi 0,5 µg/cm per
settimana per un periodo di almeno due anni di uso normale del prodotto.


Da qui la necessità di sostituire, nella galvanica, il nichel con un altro metallo. La galvanica definita "nichel free" utilizza il rame al posto del nichel.
Questa galvanica è anallergica, anche se più costosa di quella contenente nichel, ma è sensibile all'umidità e soprattutto agli acidi. In presenza di acido (cloro, sale, sudore, profumo, ecc) lo strato di rame tende ad emergere, macchiando di rosso la superficie dell'oggetto.
La precauzione per evitare ossidazioni repentine consiste nel tenere l'oggetto (collana, bracciale, ecc) in una bustina di plastica al buio. Evitare assolutamente di bagnare, soprattutto con profumo, e pulire con un panno pulito e asciutto.
Una galvanica macchiata o ossidata non è mai pulibile.
Le galvaniche rame antico e ottone antico, anche se ossidate, non variano di colore in maniera percettibile.
La galvanica canna di fucile, può contenere nichel.


Come riconoscere un prodotto con galvanica nichelata?

Il nichel è un metallo rigido, quindi se l'oggetto viene deformato e il colore sfoglia, si stacca a pezzi e la colorazione sottostante è argentea, siete in presenza di galvanica nichelata. Se il colore sottostante è rosso/ramato, la galvanica è senza nichel; sfoglia perchè fatta con uno spessore eccessivo.



Ovviamente, tutti i prodotti in metallo non galvanizzato, come ottone, rame, alluminio, ferro zincato, non contengono nichel. L'argento non puro (da 925 in giù) può invece contenerlo.


Se risulterà di vostro interesse, faremo più avanti un post aggiuntivo sul nichel e sui materiali e alimenti che lo contengono.

Al prossimo appuntamento!


Luca Ballarini

7 commenti:

Roberta ha detto...

molto interessante! grazie mille!!

Martina ha detto...

ottimo articolo, interessantissimo! lo condivido su facebook^^

Artigianando ha detto...

Grazie a voi! ^_^
Luca

Helena ha detto...

E' la rubrica che desideravo da tanto! ovviamente subito condivisa, e più descriverete ogni materiale più sarò contenta, è sempre utile conoscere bene com'è fatto ogni accessorio che si indossa, soprattutto se si è soggetti ad allergie..e se per caso sapete di più su altri allergeni tipo cobalto o coloranti mi sembra una buona cosa parlarne perchè ho sentito persone che hanno queste allergie meno conosciute ed è sempre difficile capire se un certo materiale è adatto a loro o no non conoscendone la produzione..grazie ancora e vado a condividere! ciao ciao!

lucillA ha detto...

Grazie per l'informazione! la parola 'GALVANICA' mi aveva gia' incuriosito da tempo e avevo deciso di fare una ricerca...ma mi avete chiarito i miei dubbi anche sul pericolo del nichel! Vi condivido sulla bacheca di FB!

Artigianando ha detto...

Grazie a voi!
Mi fa piacere che la rubrica vi piaccia e vi sia utile! ^_^
Luca

Elena ha detto...

Grazie interessantissimo questo post!!! Saluto e attendo il prossimo!